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17 Feb

ACQUAFREDDA MEDAGLIA “ALLA MEMORIA” EX PRIGIONIERO DI GUERRA

Feb 14, 2018

Anche la piccola comunità di Acquafredda era rappresentata tra i 15 assegnatari di “medaglia d’onore” quali ex internati militari nei campi di concentramento tedeschi nel periodo 1943-1945. Un riconoscimento purtroppo assai tardivo, per effetto di una legge promulgata solo nel 2006, tant’è che in san Barnaba a Brescia era presente un solo reduce sui quindici da premiare. Una cerimonia toccante, con il reduce ed i discendenti degli altri ex internati, alcuni accompagnati dai sindaci dei rispettivi paesi, dove hanno prevalso il ricordo, la gratitudine per il sacrificio di molti e la commozione; molto apprezzato l’intervento del prefetto Annunziato Vardé che ha fortemente voluto questo incontro ufficiale nel “Giorno della Memoria”. Entrando nel vivo, l’onorificenza acquafreddese assegnata a Dicerio Emilio Baroni, classe 1924 –deceduto nel 2002, consegnata nelle mani dei figli Elide e Valter. Era stato catturato dai tedeschi a Bressanone il giorno successivo all’armistizio dell’8 settembre 1943 e “spedito” nel lager X.B di Sandbostel e giusto un anno dopo in quello di Wiesenfeld di Glinde, nei pressi di Amburgo; venne liberato dagli inglesi il 13 maggio 1945.
Dicerio Emilio Baroni raccontò di una prigionia dura e spietata: poco cibo, molta disciplina, duro lavoro come tornitore in una grande officina per la riparazione dei panzer; per mancia anche randellate. Pare proprio che a causa di una di quelle bastonate alla testa si sia sviluppata una forma tumorale che lo ha perseguitato tutta la vita. La sua fortuna, nel periodo di detenzione, saper suonare bene il violino; lo faceva in particolare per il comandante ed i maggiorenti del lager. La vita di Dicerio Emilio Baroni come internato militare in Germania è stata già “raccontata” in ambito scolastico in forma musicale-teatrale (e con numerosi reperti), oltre che ad Acquafredda, anche a Remedello e proprio di recente anche a Pozzolengo, grazie al prof. Giuseppe Leali (marito di Elide Baroni) e suoi colleghi di scuola Secondaria di 1* grado.

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